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21 lug 2010

Ceramic World Review svela i maggiori produttori mondiali di piastrelle e sanitari

Primo posto per quantità di piastrelle prodotte il gruppo Rak (UAE). Marazzi Group sul podio della classifica in valore, dominata dalle aziende italiane. Gruppo Roca al vertice della produzione mondiale di sanitari

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10 giu 2010

Il settore meccano-ceramico conferma la vocazione all’export

Intatte le quote di mercato e la penetrazione internazionale. Il Continente Europeo resta il principale mercato di riferimento. Crescono le quote di export per Cina, Hong Kong e Taiwan (+29.9%).

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10 giu 2010

Macchine per ceramica: un 2010 pressoché stabile

Previsto un anno di sostanziale stabilità nonostante la lieve ripresa degli ordinativi registrata nel primo trimestre 2010

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9 giu 2010

“L’annus horribilis” delle macchine per ceramica

La 18a Indagine Statistica condotta da Acimac rileva un fatturato in calo del 33,0% a 1.240,8 milioni di euro, contro i 1.852,6 del 2008

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7 giu 2010

Piastrelle italiane: primo trimestre in crescita

Nei primi tre mesi dell’anno l’export made in Italy registra un +2% trainato dalla crescita di Asia e USA

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7 giu 2010

Il 2009 nero dell’industria ceramica italiana

La produzione scende a 368 milioni di mq, il fatturato perde un miliardo di euro

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statistiche e mercati

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7 giu 2010

Le piastrelle made in Italy restano campioni di export

Supera del doppio il mercato domestico italiano (31,24%) quello estero, che si attesta al 68,7% del fatturato totale. Tuttavia le esportazioni di tutto il 2009 hanno subito un calo del 20,9% in quantità, pari a 280,8 milioni di mq e del 19,5% in valore, pari a 3.255 milioni di euro, con una variazione del prezzo medio positiva (+1,78%).


Il mercato nei paesi dell’UE registra vendite pari a 166 milioni di mq, in flessione del 16,36%. I mercati di riferimento,  Francia e Germania calano rispettivamente del -12,66% e -3,95%.
Sono scese a 114,8 milioni di mq (-26,71% in quantità e -25,88% in valore) anche le vendite nei continenti extracomunitari, così come negli “altri paesi extra UE” (-28,47% in quantità e -29,47% in valore), dove rimane la difficile situazione della Russia (con ridimensionamenti superiori al 40% in volumi e quantità ma lieve incremento dei prezzi medi).
-33,09% in quantità degli USA, una flessione del 20% sia in Asia sia in Africa, con prezzi medi in aumento, e un calo del 25,25% in Australia e Oceania.

Flessione per l’internazionalizzazione del Made in Italy

La crisi non ha risparmiato nemmeno i mercati dove hanno operato le fabbriche estere controllate dai gruppi ceramici italiani. Al 31 dicembre 2009 erano operative 19 società di diritto estero controllate o partecipate da 9 gruppi ceramici italiani, con un’occupazione di 6.297 dipendenti (-9,73%).

La produzione italiana di matrice estera è stata di 108,7 milioni di mq (-14%): il 75,2% avviene in paesi europei (-18% in mq), la restante parte negli USA. Le vendite complessive sono di 117,6 milioni di mq (-10,6%) e, in termini di vendite, hanno registrato un fatturato complessivo di 875,9 milioni di euro (-13%).