Ceramic World Web - Il portale della ceramica

cerca nel sito

In evidenza

30 apr 2013

Tile Italia 2/2013

Marzo Aprile 2013 

5 mar 2013

Tile Italia 1/2013

Gennaio/Febbraio 2013 

20 dic 2012

Tile Italia 6/2012

Novembre/Dicembre 2012 

15 ott 2012

Tile Italia 5/2012

Settembre/Ottobre 2012 

17 set 2012

Tile Italia 4/2012

Agosto-Settembre 2012 

27 giu 2012

Tile Italia 3/2012

Bimestrale maggio/giugno 2012 Tra gli articoli di rilievo i Fatturati 2011 della maggiori aziende ceramiche italiane. L'articolo è scaricabile gratuitamente in pdf previa registrazione 

123456789

Tile Italia

1525R 114032 256
stampa articolo invia ad un amico scrivi alla redazione

TILE ITALIA, 6 numeri all’anno inviati a 15.500 nominativi, è la rivista più diffusa e letta nei punti vendita di pavimenti e rivestimenti (ceramica, parquet, pietre naturali, vetro, mosaico, resine) – materiali per la posa ed il trattamento dei materiali – arredobagno – elementi radianti da arredo – scale a giorno – porte ed infissi.

TILE ITALIA contiene tutte le notizie e le informazioni necessarie agli operatori del settore, garantendo un costante aggiornamento su ogni aspetto dell’attività professionale.

La rivista è disponibile per la consultazione anche su tablet (il download dell'applicazione è gratuito) compresi i numeri arretrati.


20 giu 2012

I fatturati 2011 delle maggiori aziende ceramiche italiane


Sul prossimo numero di Tile Italia in distribuzione a fine giugno, saranno pubblicati come di consueto i fatturati 2011 delle maggiori aziende italiane produttrici di piastrelle ceramiche. Un anno, quello appena trascorso, che, se nella sua prima parte aveva fatto ben sperare, già negli ultimi mesi vedeva nuovamente addensarsi scure nubi di tempesta, mentre il mercato si fermava, attonito. La tempesta è poi arrivata e si sta tuttora violentemente abbattendo sul panorama economico mondiale e su quello italiano in particolare. Il 2011 si era chiuso comunque con lievi segni di crescita, sia relativi alla produzione (+3,2%) sia al fatturato (+1,86%). Risultati, ancora una volta ottenuti, malgrado la flessione del mercato interno (-5,8% il fatturato 2011 sul 2010) e grazie all'andamento positivo delle esportazioni (+4,6%).

In testa alla classifica elaborata da TILE ITALIA si conferma il Gruppo Marazzi che, completato un piano biennale di investimenti che in Italia ha sfiorato i 100 milioni di euro, ha chiuso l'esercizio con un fatturato di 832,5 milioni di euro, in crescita dell' 1,73% sul 2010. Segue il Gruppo Concorde che, pur non anticipando i dati 2011, mantiene salda la seconda posizione. Al terzo posto si posiziona il fatturato aggregato del Gruppo Fiandre - Iris, nato, in data 1 maggio 2011, a seguito della presa in affitto da parte di GranitiFiandre del ramo industriale e commerciale di Iris Ceramica. Al quarto posto, scavalcando tre posizioni, si colloca il Gruppo Finfloor che, con un +11,24% sul 2010, incrementando produzione ed esportazione grazie alle vendite dirette sul mercato USA, porta il suo fatturato consolidato a 304,6 milioni di euro. Panariagroup, in quinta posizione, ha chiuso il 2011 a 294,1 milioni di euro (+2,2% sul precedente anno) mentre, a stretto giro di boa, si profila Casalgrande Padana, con 292,3 milioni di Euro, in crescita del 3,28%.

Nella fascia "centrale", comprendente aziende con fatturati superiori ai 100 milioni di euro, emergono interessanti performance, con incrementi di fatturato a due cifre ottenuti da aziende fortemente motivate alla crescita: Gruppo Serenissima (+16,65%) che in data 1 gennaio 2011 aveva acquisito l'impianto produttivo di Impronta Ceramica a Rubiera, ABK Group (+16,57%) e Gruppo Gold Art (+13,37) che raggiunge i 100 milioni di euro di fatturato e aumenta produzione, esportazione e numero dei dipendenti.

Tra i Gruppi con fatturato inferiore ai 100 milioni di euro si hanno i segni di una maggiore sofferenza, con risultati stabili rispetto al precedente esercizio, ma anche con diffusi cali di fatturato. Fanno eccezione il Gruppo Rondine grazie al contratto di affitto sottoscritto nel marzo 2010 per Sadon, il maggior produttore italiano di battiscopa, e il buon risultato ottenuto da Coem, +8,31% sul 2010, soprattutto dovuto all'incremento delle esportazioni.

 

 

1525R 114032 256 500