certificazioni e ceramica
5 mar 2009
Marchi e certificazioni ambientali di prodotto e di sistema
A cura del Centro Ceramico di Bologna si propone, di seguito, una scematica rassegna di certificazioni ambientali che trovano oggi maggiore attenzione nell’industria delle piastrelle di ceramica.
Cliccando sulle denominazioni è possibile visionare la scheda con le descrizioni specifiche per ogni singolo marchio.
A. Marchi di prodotto
A.1. Marchi ambientali di prodotto.
→ Marchi di Tipo I (rif. UNI EN ISO 14024:2001). Esempi:
- Ecolabel (marchio dell'Unione Europea);
- White swan (marchio nazionale dei paesi scandinavi (Finlandia, Danimarca, Islanda, Norvegia, Svezia);
- Blaue Engel (marchio nazionale tedesco);
- Marchio ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica), rif. a standard per la certificazione dei prodotti e dei materiali per la bioedilizia (Italia).
→
Marchi di Tipo II (rif. UNI EN ISO 14021:2002).
→
Marchi di Tipo III (rif. UNI EN ISO 14025:2006). Dichiarazione Ambientale di Prodotto: DAP (
o EPD = Environmental Product Declaration).
A.2. Marchi di qualità del prodotto- Marchio UNI Certiquality
- Key-Mark.
- Marchio NF-UPEC
A.3. Marchio CE
B. Certificazioni ambientali (o energetico-ambientali) degli edifici, cui le piastrelle di ceramica possono fornire un contributo.
- BREEAM, sviluppato da BRE (Building Research Establishment, Gran Bretagna).
- LEED, sviluppato da U.S. Green Building Council, USA.
- GBC - Green Building Challenge: sistema internazionale (rif. network nato nel 1996 in Canada, cui collaborano 25 nazioni, fra cui l'Italia.
- Casa Clima (Italia), metodo di calcolo, valutazione certificazione del risparmio energetico degli edifici.
- Protocollo Itaca: riferito a GBC.
C. Certificazioni di sistema- UNI EN ISO 14001 - Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale.
- EMAS - Eco Management and Audit Scheme.