Statistiche e mercati

I big della piastrella made in Italy

29/10/2018

La classifica al 31/12/2017 delle 30 maggiori aziende italiane produttrici di piastrelle ceramiche. Lo studio esclusivo della rivista Tile Italia riproposto da Ceramic World Review.

L’andamento positivo dell’industria delle piastrelle nel 2017, pur in decelerazione rispetto al 2016, si ritrova nei risultati registrati dai 33 maggiori gruppi o aziende del settore, che, nella quasi totalità, hanno chiuso l’ultimo esercizio al 31/12/2017 con ricavi in crescita. A rilevarlo è lo studio esclusivo condotto come ogni anno dalla rivista Tile Italia, riproposto da Ceramic World Review nel numero speciale Tecnargilla & Cersaie 2018.

Una vera e propria “classifica di eccellenze” che vede posizioni inalterate per i primi grandi gruppi con fatturati superiori ai 200 milioni di Euro. Primo fra tutti, il Gruppo Concorde che, pur non rendendo pubblici i dati d’esercizio, resta fermamente in testa alla classifica con la sua galassia di imprese e marchi in Italia, Francia, Russia e Stati Uniti.

Al secondo posto si conferma Iris Ceramica Group, con un fatturato consolidato di 590 milioni di Euro (+11,3% sul 2016, ossia 60 milioni di Euro in più, l’incremento più elevato in valore assoluto come già l’anno prima). Seguono il Gruppo Finfloor, che porta i ricavi consolidati a 424,8 milioni di Euro (+4,4% sul 2016) e Panariagroup, che chiude il 2017 a 384,6 milioni di Euro (+2%). Chiudono il primo gruppo Casalgrande Padana (265,1 milioni di Euro, -4,8%) e Coop. Ceramica d’Imola a 244,8 milioni di Euro (-1,3%), le cui produzioni sono realizzate esclusivamente in Italia, contrariamente ai quattro gruppi maggiori, tutti fortemente internazionalizzati anche a livello produttivo. La graduatoria omette i dati relativi all’attività di Marazzi Group (che rientrerebbe a pieno titolo sul podio dei maggiori gruppi italiani), ricompresi nei risultati complessivi di bilancio di Mohawk Industries.

Sono 7 le aziende nella fascia tra i 100 e i 200 milioni di Euro di fatturato. In crescita del 2,9% a 168,8 milioni di Euro il gruppo Faetano-Del Conca, seguito da Ricchetti Group che cede l’1,8% scendendo a 162,2 milioni di Euro. Un nuovo incremento a doppia cifra ha caratterizzato il 2017 del Gruppo Gresmalt che porta i ricavi oltre i 132 milioni di Euro (+12,8%). A quota 110 milioni di Euro si trovano Rondine Group (+1,4%) - acquisito il 15 ottobre scorso da Italcer che scalerà quindi la classifica nell’aggiornamento 2018 - e ABK Group (+5,8%); quest’ultimo ha siglato nel giugno di quest’anno un accordo con Capital For Progress 2 (CFP 2), finalizzato alla quotazione sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana entro gennaio 2019. Seguono, infine, Industrie Ceramiche Piemme e Gruppo Romani, entrambe stabili sui livelli di fatturato 2016 a 104 milioni di Euro.

In generale è positivo anche l’andamento delle aziende con fatturati tra i 30 e i 100 milioni di Euro. Tra i migliori risultati spicca la nuova performance di Laminam che, dopo il +36% registrato nel 2016, ha chiuso il 2017 con ricavi a quota 85 milioni di Euro, +25%, l’incremento percentuale più elevato di tutto il settore.

Consulta la tabella pubblicata su Ceramic World Review 128/2018.

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