Heavy Clay

Ibstock: pronto entro il 2022 il nuovo stabilimento di Walsall

06/08/2020

Vale 45 milioni di sterline l’investimento pianificato da Ibstock per il nuovo sito produttivo di Walsall, nel West Midlands, che dovrebbe arrivare a produrre 80 milioni di mattoni/anno. 

Joe Hudson

Sarà uno stabilimento all’avanguardia con un profilo altamente sostenibile che andrà a sostituire l’esistente struttura dove si produce la gamma Atlas.

“La decisione di ampliare la nostra capacità produttiva  è stata presa in virtù del deficit abitativo del Regno Unito e dalla forte domanda proveniente dal settore dell’edilizia abitativa di nuova costruzione” – ha spiegato Joe Hudson, ceo di Ibstock - I lavori di costruzione dovrebbero iniziare entro il 2020 per terminare nel 2022, anno in cui è previsto il taglio del nastro”.

La notizia della nuova fabbrica è arrivata quando Ibstock ha pubblicato i risultati 2019 caratterizzati da robuste performance finanziarie. I ricavi hanno infatti registrato una crescita del 5% passando  dai 391 milioni di sterline del 2018 ai 409 milioni, di cui 300 realizzati dalla divisione Clay. A contribuire in modo significativo alla crescita dei volumi, lo stabilimento Eclipse, nel Leicestershire, completato nel 2018 con una capacità produttiva annuale pari a 100 milioni di mattoni a pasta molle.

É stato un anno di progressi  nonostante il contesto di incertezza politica ed economica – ha commentato Hudson – Abbiamo migliorato la qualità e i volumi di produzione, rafforzato il nostro team esecutivo e potenziato il nostro business del cemento con l’acquisizione di Longley Concrete nello Yorkshire”.

Efficienza produttiva e sostenibilità rimangono le aree su cui il gruppo concentra la maggiore attenzione. Nel 2019 sono stati fissati gli obiettivi al 2025 all’interno dei quali Ibstock si impegna ad incrementare il volume dei materiali sostenibili, ridurre la CO2 del 15% per tonnellata di prodotto e raggiungere lo “zero waste”.

 
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