Heavy Clay

L'industria delle costruzioni in Nord Africa: Marocco

26/05/2015

Secondo un rapporto dell'agenzia ICE rilasciato a novembre, l'industria delle costruzioni in Marocco ha generato negli ultimi 5 anni un giro d'affari di oltre 500 milioni di euro e un valore aggiunto pari a 3,2 miliardi di euro, con un tasso di crescita medio annuo del 5%. Dopo una lieve flessione nel 2013, il 2014 si è chiuso con numeri positivi.

Nel segmento residenziale di medio livello, nel primo semestre la crescita è stata del 7% rispetto allo stesso periodo del 2013, con una produzione di 7.362 unità abitative. La FNPI (Federazione nazionale marocchina degli investitori immobiliari) ha sottoscritto una convenzione con il Ministero dell'Habitat per la costruzione di 20.000 alloggi di fascia media entro il 2016.

Positivo anche l'andamento del segmento dell'edilizia di lusso, in cui spicca il progetto della prima Smart City marocchina denominata "Casa Green Town": situata nella cittadina di Bouskoura (a 20 km da Casablanca), si estenderà su una superficie di 356 ettari su cui saranno realizzate 820 ville e 370 appartamenti.

Nel segmento dell'edilizia sostenibile, da segnalare il progetto della città verde di Benguérir (a 30 km da Marrakech) che si estenderà su 1.000 ettari e accoglierà 100.000 abitanti; con l'obiettivo di ottenere la certificazione LEED, garantirà servizi urbanistici nel pieno rispetto dell'ambiente e tutela degli spazi naturali.

Un impulso al settore delle costruzioni arriverà anche dalle strategie di sviluppo del turismo. In questo ambito la SMIT (società marocchina di ingegneria turistica) prevede di attrarre investimenti in edilizia alberghiera per 1,7 miliardi di euro, aumentando i posti letto di 28.000 unità. Il Governo, inoltre, ha varato il piano Vision 2020 tra i cui obiettivi rientra anche la realizzazione di progetti turistici ad alto valore aggiunto nelle aree emergenti in modo da ampliare la capacità alberghiera totale a 375.000 posti letto. Un altro investimento di 50 milioni di euro (a cui parteciperà anche la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo) è stato stanziato per la costruzione di 4 alberghi a 3 e 4 stelle, due a Casablanca e due a Marrakech.

Rabat, invece è previsto un progetto denominato "Saha Al Kbira" che si svilupperà su una superficie di 110 ettari e comprenderà una marina turistica, strutture culturali, alloggi ed esercizi commerciali, oltre al Gran Teatro di Rabat progettato dalla celebre architetta irachena Zaha Hadid: per questo progetto, da completare entro il 2020, sono stati investiti circa 584 milioni di euro.

Casablanca è in cantiere la costruzione di un centro multifunzionale (valore stimato 32 milioni di euro), che si inserisce nell'ambito del progetto Wessal Casablanca-Port per la riconversione dell'area portuale in un polo turistico e culturale che si estenderà su 12 ettari; finanziato con oltre 532 milioni di euro, il progetto comprenderà, oltre alla Moschea Hassan II, all'antica medina e al terminal delle crociere, anche una città della scienza (con 5 sale di esposizione permanenti), una biblioteca scientifica, uffici, esercizi commerciali e alberghi.

Anche a Tangeri gli investimenti (stimati in 680 milioni di euro da stanziare entro il 2017) saranno finalizzati all'ammodernamento e al rilancio infrastrutturale e turistico della città: oltre al nuovo Centro delle Arti e della Cultura che sorgerà al centro della Baia di Tangeri e che sarà inaugurato nel 2016, è prevista anche la costruzione di 27 edifici scolastici, con un investimento di 33 milioni di euro. Nei prossimi due anni è in programma anche la costruzione della città dello sport, frutto di una partnership pubblico-privato, il cui costo è stimato in 53 milioni di euro. Alti investimenti sono previsti nelle città di Salè (90 milioni di euro destinati al rilancio urbanistico della città) e di Tétouan (485 milioni di euro anche qui destinati al rilancio della città da attuarsi entro il 2018).

A livello nazionale, nel segmento delle infrastrutture pubbliche è previsto il bando di gare d'appalto per oltre 670 milioni di euro: tra i principali progetti si segnalano la costruzione di due centri ospedalieri universitari a Tangeri e a Rabat e la ristrutturazione di oltre 10.000 moschee, mentre 100 milioni di euro saranno destinati al settore aeroportuale, con la ristrutturazione del Terminal 1 dell'aeroporto di Casablanca Mohammed V e l'ampliamento dell'Accademia dell'Aviazione Civile.

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