Piastrelle

Alla Eczacibasi il 51% di V & B Fliesen

12/04/2007
12/04/07 - Dallo scorso 26 marzo è ufficiale. Le negoziazioni avviate lo scorso dicembre tra Eczacibasi e Villeroy & Boch si sono concluse con l’acquisizione da parte del gruppo turco del 51% V & B Fliesen GmbH. Villeroy & Boch manterrà la quota del 49%, così come la proprietà e gli immobili dei due stabilimenti in capo a V & B Fliesen, ossia quello di Merzig in Germany e quello a La Ferté Gaucher in Francia.

Secondo gli accordi, saranno salvaguardati non solo la produzione nei due siti produttivi, ma anche i 1.000 posti di lavoro dell’azienda.

Nel 2006 il fatturato di V & B Fliesen ha raggiunto i 149 milioni di euro, la produzione è stata di oltre 10 milioni di metri quadrati di piastrelle da pavimento e rivestimento. Un accordo di licensing assicura inoltre il mantenimento in futuro dell’intera gamma produttiva a marchio “House of Villeroy & Boch".
La sede centrale di V & B Fliesen resterà a Merzig. Peter von der Lippe, l’attuale direttore delle attività nel settore piastrelle, è stato confermato alla direzione di V & B Fliesen.

Eczacibasi è un gruppo industriale con attività in diversi settori industriali, nell’industria ceramica è attivo sia nel campo delle materie prime, che nella produzione di piastrelle e sanitari, con stabilimenti, oltre che in Turchia, anche in Irlanda, Russia ed è già presente in Germania, sia attraverso Vitra bad, che, nel settore piastrelle, attraverso la controllata Engers acquisita da poco più di un anno. Il giro d’affari complessivo annuo del gruppo raggiunge i 2,8 miliardi di dollari.

La nuova partership formata da Eczacibasi e V & B Fliesen potrà contare su una produzione complessiva di piastrelle di 35 milioni di metri quadrati/anno, volume che consentirà di migliorare la competitività sui mercati internazionali.

Avviata nel 1998, la ristrutturazione della Villeroy & Boch AG ha portato al rafforzamento e alla modernizzazione delle due divisioni Bathroom &Wellness e Stoviglieria, le due produzioni più storiche e vero “core business” del gruppo di Mettlach, su cui i vertici aziendali continueranno a puntare, con una particolare attenzione soprattutto per quanto riguarda i processi di globalizzazione.