Piastrelle

Neolith, in arrivo la quinta linea produttiva

12/10/2021

Il nuovo impianto, fornito come i precedenti da System Ceramics, sarà dotato di soluzioni di ultima generazione per fabbricare materiali finora inediti

Archiviato un 2020 da record (ricavi a 124 milioni di Euro ed Ebitda a 39 milioni di Euro), Neolith Group punta ad una crescita a doppia cifra anche nel 2021 e, forte dei buoni risultati, ha ripreso in mano il progetto della sua prossima espansione produttiva, rimandato di qualche mese causa Covid.

Tra i più noti player mondiali nel segmento delle grandi lastre ceramiche, l’azienda di Almazora (Castellón) - creata nel 2009 da Jesús Esteve e ceduta nel settembre 2019 al fondo di investimento italiano Investindustrial - è infatti in procinto di installare la sua quinta linea fornita, come le precedenti, da System Ceramics.  

Con un piano di espansione globale che sta funzionando bene - spiega il CEO José Luis Ramón - abbiamo l’esigenza di aumentare la nostra capacità produttiva, oltre che di ottimizzare la flessibilità del nostro impianto. È quindi il momento di un altro forte investimento industriale”.

“La nuova linea produttiva, che sarà avviata a inizio 2022, sarà dotata di soluzioni di ultima generazione che permetteranno di fabbricare prodotti del tutto inediti, a completamento di un catalogo già molto ampio. “Tra questi non mancheranno le nuove lastre con vena passante - afferma Ramón - un processo rivoluzionario che l’industria ha cercato di sviluppare fin dalla genesi di questi materiali. Finalmente siamo riusciti ad ottenere una vena passante su tutto il corpo della lastra così realistica da rappresentare un vero punto di svolta in questo comparto”.

Nell’ultimo anno e mezzo, Neolith è stata impegnata in un continuo processo di sviluppo che ha interessato l’ambito organizzativo, l’attività di ricerca e innovazione e il programma di espansione internazionale per ampliare la presenza in numerosi mercati importanti, tra cui il Nord America, l’Europa, la Cina e l’Australia.

Leggi l’intervista al CEO José Luis Ramón pubblicata su Ceramic World Review 143

tags