Piastrelle

Saxa Gres, la sfida dell’economia circolare

30/07/2019

Avviata la produzione di sampietrini GrestoneTM nello stabilimento di Roccasecca, dove è in corso il raddoppio della linea. Rilevata lo scorso 14 giugno con contratto di affitto anche la Centro Impasti Ceramici Modena (ex Cbs).

Francesco Borgomeo

Dallo scorso aprile lo stabilimento di Roccasecca (Frosinone) del gruppo Saxa Gres ha iniziato la produzione dei suoi innovativi sampietrini GrestoneTM in gres porcellanato, prodotti con fino al 30% di materiali inerti provenienti sia da player industriali che dal termovalorizzatore di San Vittore, gestito da ACEA. Materiali “sostenibili”, coperti da tre brevetti - sul prodotto, sul processo produttivo e sull’impasto -, con spessori dai 5 ai 6,5 cm, destinati alle pavimentazioni urbane ad alte sollecitazioni. Nello stabilimento, rilevato nel 2018 dalla Ideal Standard e riconvertito, sono in corso i lavori per il raddoppio della linea, prevista in avviamento nel 2020. Grazie a preordini superiori alle attese, tutta la produzione 2019 è già prenotata, con ricavi attesi per questo primo anno pari a 40 milioni di euro.

Quella della fabbrica di Roccasecca è un’altra sfida vinta per il gruppo creato da Francesco Borgomeo nel 2015, quando rilevò il primo sito produttivo, la ex Marazzi Sud di Anagni (Frosinone), riconvertendolo alla produzione di gres porcellanato spessorato per l’outdoor e l’arredo urbano. Lo stabilimento, che ha chiuso il 2018 con ricavi per 30 milioni di euro ed Ebitda del 22%, produce oggi al 100% della capacità, su tre linee e tre turni, e prevede una crescita del fatturato del 10% l’anno fino al 2022.

A quattro anni dall’inizio della sua avventura nel settore ceramico, oggi Francesco Borgomeo guida la più grande realtà produttiva della ceramica del Centro Sud Italia, completamente fondata sulla circular economy. Ai due stabilimenti di Anagni e Roccasecca, si è aggiunto l’anno scorso anche quello della Tagina di Gualdo Tadino in Umbria.

L’ultima operazione del gruppo è avvenuta invece nel distretto ceramico emiliano. Il 14 giugno di quest’anno Saxa Gres ha infatti siglato il contratto di affitto di azienda, con opzione di acquisto entro 18 mesi, della Centro Impasti Ceramici Modena (la ex Cbs, fallita lo scorso 29/1/2019), rilevando l’impianto di Spilamberto (Modena). L’operazione permetterà di ampliare la produzione di impasti a servizio dello stabilimento Tagina.

Leggi l’intervista a Francesco Borgomeo su Ceramic World Review 132.

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