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Duravit, nuovi investimenti nel colaggio in alta pressione

13/02/2017

Nel cuore della Foresta Nera, a Hornberg, ha sede il quartier generale di Duravit, punto di riferimento mondiale per il sanitario di alta qualità e design.

Proprio qui, nello stabilimento principale del gruppo, la scorsa primavera è stata installata e avviata con successo la tecnologia AVI Concept di Sacmi, il sistema di colaggio in alta pressione, lanciato sul mercato due anni fa.

A convincere il noto gruppo tedesco è stata l’elevata produttività garantita da AVI Concept, in particolare l’innovativo sistema di cambio rapido dello stampo: a fronte delle diverse ore necessarie con sistemi tradizionali, AVI riduce a poche decine di minuti il tempo necessario per sostituire lo stampo e avviare la produzione di una diversa tipologia di articoli.

A queste considerazioni se ne sono aggiunte altre due, altrettanto importanti, ossia le ridotte esigenze di manutenzione e la compatibilità di AVI con stampi esistenti progettati per AVM e AVE: un ulteriore vantaggio per l’azienda tedesca, che già dispone da alcuni anni di due AVM Sacmi e di un ampio parco stampi.

La nuova cella di colaggio di cui si è dotata Duravit è destinata alla produzione di vasi complessi in 7 parti a brida incollata ed è composta da due AVI e un robot.

Già a pochi mesi dall’avvio, l’azienda ha constatato con soddisfazione due dei principali vantaggi dell’AVI Concept. Innanzitutto, un ciclo macchina inferiore ai 20 minuti: questo significa che, in pratica, grazie alle due nuove soluzioni installate, Duravit può produrre un nuovo articolo ogni 10 minuti.

In secondo luogo, il sistema di cambio rapido che esplica tutte le proprie potenzialità, in particolare, nella gestione di vasi complessi: vengono infatti eliminate completamente le lunghe operazioni di movimentazione manuale a basso valore aggiunto, operazioni che, su questo tipo di produzioni, possono impiegare anche diverse ore.

Nel caso di AVI Concept, poi, tutte le operazioni di handling dello stampo vengono gestite da robot antropomorfo che può sfilare e movimentare tutte le parti stampo prelevandole direttamente dalla macchina. Con questa fornitura, destinata ad uno dei brand leader nel settore per eccellenza produttiva, Sacmi mette a frutto oltre 30 anni di esperienza nello sviluppo delle celle di colaggio in alta pressione con cui ha fatto scuola in tutto il mondo.

Allo stesso tempo, l’operazione conferma e rafforza una partnership di lungo corso tra il gruppo italiano e la multinazionale tedesca: oltre agli impianti di colaggio in funzione nella sede di Hornberg e presso l’unità produttiva francese, Duravit impiega tecnologia Sacmi anche per la smaltatura robotizzata, l’ultimo impianto dei quali è stato installato nello stabilimento cinese del gruppo. 

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