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Geberit Group: crescono ricavi e redditività

24/05/2019

Geberit chiude il 2018 con un fatturato consolidato di 3.081 milioni CHF (+5,9%), Ebitda a +5,7% e utile netto a 626 milioni CHF (+3,7%). Bene anche il primo trimestre 2019.

Confermando la sua leadership sul mercato europeo, Geberit Group, colosso svizzero dei prodotti sanitari quotato al SIX Swiss Exchange, ha chiuso il 2018 in forte crescita. I ricavi consolidati sono saliti a 3,08 miliardi di franchi svizzeri (circa 2,75 miliardi di euro), in aumento del 5,9% sul 2017 (somma della crescita del +3,1% in valute locali e del +2,8% dato dall’effetto cambio).

Elevati anche gli indici di redditività. L’Ebitda, pari al 28,2% dei ricavi, ha raggiunto il livello record di 868 milioni CHF (+5,7%), grazie ai maggiori volumi e prezzi medi di vendita, alla maggiore efficienza dei processi e agli effetti positivi derivanti dalla chiusura (nel 2017) di due stabilimenti di sanitari in Francia, che hanno compensato il maggior costo di materie prime e personale. L’Ebit “adjusted” (rettificato dalle componenti di natura straordinaria, ossia l’acquisizione Sanitec del 2015) è salito a 744 milioni CHF (+5,4%), così pure l’utile netto “adjusted” che si è attestato a 626 milioni CHF (+3,7%), pari al 20,3% dei ricavi.

All’incremento dei ricavi hanno contribuito tutti i tre business del gruppo: le vendite della divisione “Installation & Flushing Systems” (sistemi di scarico per il bagno) sono cresciute del 4,9% a 1.133 milioni CHF; un terzo del fatturato è stato generato dalla divisione “Bathroom Systems” (sanitari in ceramica e arredobagno), stabile a 1.020 milioni CHF (+0,1%); bene anche la divisione “Piping Systems” (tubi e flessibili per il bagno), in crescita del 4,3% a 920 milioni CHF.

Complessivamente, il gruppo guidato dal CEO Christian Buhl dispone di 29 stabilimenti produttivi (di cui 6 oltreoceano), e 11.630 addetti in oltre 50 Paesi. Nel segmento dei sanitari in ceramica, a fine 2017 Geberit Group occupava il terzo posto tra i maggiori produttori mondiali.

Nel corso del 2018 Geberit ha registrato un andamento positivo delle vendite in tutti i mercati geografici in cui opera, in primo luogo in Europa, dove si concentra il 90,9% dei ricavi (2,8 miliardi CHF, +2,8% sul 2017). Nei mercati extraeuropei, la forte domanda in Cina e India ha determinato l’incremento a doppia cifra nell’area Far East/Pacifico (+13,9% a 100 milioni CHF), che ha superato così l’America (99 milioni CHF, (+3,5%) e il Medio Oriente/Africa (84 milioni CHF, +1,4%).

Anche nel 2018 gli investimenti di Geberit Group si sono mantenuti su livelli elevati. Alla R&S di nuovi prodotti sono stati destinati 78 milioni CHF (il 2,5% del fatturato), mentre 162 milioni CHF (il 5,3% del fatturato) sono stati investiti in immobilizzazioni materiali e immateriali, impianti e attrezzature, per lo più destinati all’espansione della capacità produttiva e all’ammodernamento impiantistico. Nel segmento della ceramica sanitaria, i maggiori interventi hanno interessato gli stabilimenti di Kolo (Polonia), Bromolla (Svezia) e Slavuta (Ucraina).

Previsioni per il 2019

Il buon andamento dello scorso esercizio è proseguito anche nel primo trimestre 2019. I ricavi sono saliti a 830 milioni CHF (+0,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e le marginalità hanno segnato incrementi importanti: +6,3% l’Ebitda (pari al 31,6% dei ricavi), +5,8% l’Ebit e +4,9% l'utile netto (23,1% dei ricavi). Diverso, tuttavia, il contributo delle varie divisioni: a fronte di ricavi ancora in crescita nei segmenti Installation & Flushing System (+5%) e Piping System (+7,5%), la divisione Bathroom Systems ha segnato una flessione dell’1,6%.

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