Spotlight

Il futuro dei laterizi “digitali”

13/04/2021

Projecta Engineering porta il suo know how anche nel settore del laterizio e rivoluziona la decorazione di mattoni e tegole

Antonio De Carlo,
Projecta Engineering (Fiorano, Italy)

Negli ultimi 20 anni di sviluppo della decorazione ceramica con stampanti inkjet single pass, comunemente denominate stampanti "digitali", le aziende produttrici di piastrelle di ceramica hanno cambiato il modo di gestire la decorazione all'interno del processo produttivo. Non deve affatto stupire che un percorso analogo debba compiersi ora per la decorazione di altri manufatti ceramici, quali i mattoni e le tegole.

L'obiettivo principale del nuovo trend “digitale” è quello di riprodurre superfici tradizionalmente presenti nei vecchi mattoni, nei legni e nelle pietre, dando un valore aggiunto a mattoni e tegole. Per questi materiali, dove esistono anche versioni smaltate, si deve tener conto che:

  • i mattoni e le tegole sono prodotti le cui forme, e di conseguenza le superfici da decorare, non sono “piane”, ma si sviluppano su assi tridimensionali.
  • le loro condizioni di produzione sono molto diverse da quelle tipiche delle piastrelle,
  • i parametri decorativi e i disegni sono diversi da quelli che caratterizzano le piastrelle.

L'analisi di queste differenze ci permette di comprendere meglio il percorso che Projecta Engineering, con la sua esperienza e i suoi brevetti, ha sviluppato negli ultimi anni per soddisfare le richieste del settore dei laterizi.

La stampa su superfici ortogonali

Dopo il suo posizionamento all’interno del muro, risulta visibile una sola superficie del mattone, ma a lato del muro si trovano angoli retti dove i mattoni presentano due facce a vista, una ortogonale all’altra. Ciò rende necessaria la stampa su almeno due lati ortogonali del mattone.

Per rispondere a questa necessità Projecta Engineering offre la soluzione “TOP & EDGES” in cui vengono posti in successione due moduli: il primo gestisce la stampa su un piano “orizzontale”, la seconda su uno o due piani di stampa “perpendicolari” al precedente, in modo che il mattone presenti due o tre facce decorate. La stampante “TOP & EDGES” è la normale evoluzione di due modelli da tempo prodotti da Projecta Engineering: “EvoHybrid” per la stampa “orizzontale”, ed “EvoMoving”, con l’orientamento di una o più teste di stampa, da 0° a 90° a seconda del variare dell’orientamento delle superfici, in modo da essere collocate in posizione piano parallela alla superficie da stampare. “EvoMoving” viene utilizzata nella decorazione dei cosiddetti “pezzi ceramici speciali”, ovvero listelli, scalini, battiscopa e facciate ventilate.

Nella stampante "TOP & EDGES" i due moduli sono sincronizzati in modo che l'immagine stampata sulla superficie orizzontale dal modulo TOP possa essere naturalmente estesa ai lati perpendicolari del mattone e della tegola dal modulo EDGES.

Le condizioni produttive

A differenza della fabbrica che produce piastrelle, la fabbrica che produce mattoni o tegole non viene progettata per la decorazione dei pezzi, per cui raramente sono presenti degli spazi idonei per la collocazione di una stampante. In aggiunta a ciò si presentano casi in cui l’unico spazio a disposizione è posto prima del taglio dei singoli pezzi, immediatamente dopo l’estrusore, per cui le stampanti devono decorare superfici continue.

Le stampanti prodotte da Projecta Engineering, caratterizzate da una notevole compattezza, si prestano ad essere collocati in spazi limitati. La gestione dell’immagine da stampare è regolata in modo da creare un flusso di stampa continuo, idoneo per la decorazione del prodotto estruso e prima del taglio dei pezzi con grafiche aventi un ciclo virtualmente circolare, senza soluzione di continuità.

Le tegole sono dei prodotti la cui forma può essere molto varia ma che sono caratterizzate dalla necessità di decorare due superfici: la parte superiore della tegola, la cui forma può essere subplanare o arcuata, e la sottile parte frontale, a vista. Per questi manufatti la soluzione proposta da Projecta Engineering si avvale della lunga esperienza nel settore dei pezzi ceramici speciali. Una stampante “EvoMoving”, nella quale ogni singola barra inchiostro può essere dotata di teste di stampa fisse, in posizione orizzontale, e di teste di stampa a posizione orientabile, può decorare sia la parte superiore sia la parte frontale di ogni pezzo, ed è perfettamente idonea a decorare le tegole.

La decorazione

A seguito dell'applicazione degli inchiostri colorati, si possono applicare altri inchiostri speciali atti a produrre effetti materici, realizzando alternanze di superfici lucide-opache molto simili alle patine che comunemente ricoprono parte di mattoni e tegole in un processo di invecchiamento naturale o durante la cottura dei pezzi.

Inoltre una graniglia può essere scaricata e fissata digitalmente sulla parte superiore dei pezzi mediante una stampante a secco EvoDryFix, una macchina “digitale” brevettata da Projecta Engineering e ampiamente utilizzata nella decorazione di superfici ceramiche. Questa stampante permette un ulteriore arricchimento della superficie del pezzo, aggiungendo una caratteristica tipica delle tegole e dei mattoni lavorati a mano ricoperti da graniglia e sabbia sulla superficie.

La fabbrica automatizzata

I processi industriali sono condizionati dalla necessità di rendere sempre più automatizzata la filiera produttiva, con un flusso continuo di dati per la gestione di controllo.  In molti paesi diverse fabbriche che producono tegole e mattoni sono già caratterizzate da una gestione di processo fortemente automatizzata.  Le stampanti Projecta Engineering si prestano ad essere inserite all’interno di un ciclo produttivo automatizzato e i software di gestione sono interfacciabili con il processo di Industria 4.0.

In uno scenario in cui è possibile concepire la rivoluzione industriale del terzo millennio, Projecta Engineering si presenta con una offerta macchine e di servizi complementari alla fornitura di stampanti, che sono frutto di elevate competenze e di brevetti nei vari comparti della filiera digitale, e di forte sinergia con i produttori di inchiostri, per cui è il partner ideale per la conversione del processo produttivo dal mondo analogico a quello digitale.

tags