Tecnologia

SACMI DDG, la nuova frontiera della decorazione in ceramica

06/05/2020

SACMI estende le potenzialità dei nuovi moduli digitali per l’applicazione di effetti materici sia in secco sia in umido. Risultato, una piattaforma completa che svincola il processo di decorazione superficiale e 3D dalle rigidità dei processi meccanici.

By Davide Medici, Sacmi Intesa (Salvaterra/Imola, Italy)

Con la sua ultima innovazione nel campo della smaltatura e decorazione di superfici ceramiche, Sacmi risponde a una duplice esigenza del mercato, che si può sintetizzare con due parole chiave: prodotto e processo.

La necessità di differenziare la propria offerta dalla concorrenza fa sì che il prodotto sia sempre più oggetto di una ricerca estetica che punti ai livelli di massima raffinatezza; un percorso di innovazione continua che non può più fare ricorso ai soli inchiostri, ma che ha bisogno di ampliare il concetto di decorazione ceramica anche agli smalti, alle polveri e agli effetti materici di struttura.

Vi è poi il processo produttivo, che può e deve evolversi anch’esso, ripensando il dispositivo digitale come elemento della linea che non si limita più ad affiancare le tradizionali fasi di pressatura e compattazione meccanica delle polveri, bensì le integra, contribuendo ad una gestione totalmente smart degli ordini e della produzione.

Dal prodotto al processo, quindi, nella direzione della migliore versatilità delle linee di produzione e decorazione ceramica.

È questa la scommessa della ricerca Sacmi che ha portato al lancio di un’applicazione inedita della nuova serie DDG Digital Decoration & Glazing per la realizzazione di prodotti strutturati, smaltati e decorati digitalmente.

  • Il funzionamento

La novità sostanziale consiste nella possibilità di sfruttare la nuova tecnologia DDG non solo per l’applicazione selettiva di graniglie, colle ed altri effetti a secco e a umido, ma anche per realizzare veri e propri effetti di struttura sulla superficie.

Nel nuovo layout della linea, la macchina viene duplicata: un modulo DDG è installato a monte, l’altro a valle della decoratrice digitale inkjet.

In pratica, nelle prime fasi la macchina può depositare graniglie e colle - realizzando strutture tipo legno, pietra naturale, ecc - ed eventualmente può essere abbinata con l’applicazione di uno smalto a campo pieno. Una volta compattata e decorata digitalmente – grazie all’integrazione con i moduli inkjet Sacmi DHD – la lastra può essere poi “ripassata” attraverso il secondo modulo DDG, per l’applicazione di ulteriori effetti materici e finiture superficiali di smalto, come il classico top coat trasparente.

Il risultato è un processo di decorazione superficiale e 3D totalmente svincolato dalle rigidità meccaniche del processo, che consente quindi la migliore versatilità nella gestione di mix produttivi complessi e dall’alta valenza estetica.

In particolare, in tale innovativa configurazione, DDG e Sacmi Deep Digital Line integrano ed estendono ulteriormente il concetto di decorazione e smaltatura digitale alla decorazione tridimensionale del supporto, nella direzione di una gestione più efficiente di lotti ristretti, produzioni just in time, frequenti cambi di formato e di struttura.

Grazie all’integrazione con gli altri dispositivi digitali presenti sulla linea - stampanti per inchiostri DHD, ma anche dispositivi di caricamento polveri in fase di pre-formatura (come DGD per presse tradizionali PH e DDD per linee Continua+) -, Sacmi propone un ecosistema completo che consente di gestire in modo versatile, su un’unica piattaforma, ogni tipo di esigenza nell’ambito della decorazione della piastrella e della lastra.

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